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EMERGENZA COVID-19

Ultimo aggiornamento Giovedì 19 Marzo 2020 15:46

Cari colleghi, in considerazione delle urgenti disposizioni normative di cui al DPCM dell’11 Marzo 2020 atte a contenere il contagio da Coronavirus, la sede dell’Ordine resterà chiusa – per il momento – fino al prossimo 25 Marzo.

Sono assicurate le sole attività non sospendibili e le erogazioni di prestazioni istituzionali.

È sospeso il contatto telefonico, ma sarà comunque possibile comunicare con l’Ente attraverso gli indirizzi mail istituzionali presenti sul portale nel menù “contatti”.

Tutte le attività di formazione, i seminari ed il Convegno Annuale 2020 sono momentanemente rinviati a data da destinarsi.

 

Riteniamo che almeno al momento, nelle nostre regioni, l'emergenza economica sia per quanto possibile ancor più pesante di quella sanitaria, sopravvivendo certamente ad essa.

Nel rispetto dei colleghi, in particolare liberi professionisti, impegnati farvi fronte,  l'Ordine si esime volontariamente dall'intasare le nostre caselle di posta con inutili news-letter, comunicati, messaggi, determine presidenziali, pareri e linee guida  (per altro non richiesti da chi veramente sta affrontando la siutuazione sul campo), frutto del famigerato "copia incolla delle fonti", che nulla portano di inedito e che peggio sono finalizzati alla solo propaganda di questa o quell'altra Organizzazione, pubblica o privata, quando non addirittura per una meschina visibilità personale del mittente.

 

È arrivato il momento in cui fare silenzio è l'aiuto migliore che si possa dare all'Italia.

Leggiamo anche noi di Farmacie trasformarte in industrie chimiche per prodotti disinfettanti e saponi, di azienducole che immettono sul mercato falsi Dispositivi di Protezione Individuale.

Vediamo fantomatici esperti (purtroppo alcuni anche con ruoli istituzionali) dispensare consigli sulla loro produzione domestica.

Verrà il momento di rispondere, per ora

 

#NOISTIAMOACASA

(ed in silenzio nel rispetto di chi vive l'emergenza)